Nel contesto europeo, gli ATMP sono regolati dal Regolamento CE n. 1394/2007, che ne definisce l’autorizzazione, la supervisione e la farmacovigilanza lungo tutto il ciclo di vita del medicinale, dallo sviluppo alla produzione, fino alla sorveglianza post-autorizzazione, con l’obiettivo di garantire qualità, sicurezza e appropriatezza d’uso.
Gli ATMP si distinguono in:
Le tre categorie possono essere integrate con un dispositivo medico, generando così i cosiddetti Prodotti di terapia avanzata combinati.
La storia delle terapie avanzate è relativamente recente, ma affonda le radici nei progressi della biologia molecolare e dei trapianti. Tra gli anni Sessanta e Settanta hanno preso forma alcune procedure decisive: le tecnologie del DNA ricombinante, i primi trapianti di midollo e le applicazioni pionieristiche in ambito di ricostruzione tissutale. Con gli anni Novanta la ricerca ha accelerato la corsa all’innovazione: le prime sperimentazioni cliniche di terapia genica hanno aperto la strada a un’evoluzione che ha portato alla nascita di terapie oggi disponibili per specifiche condizioni. Nel nuovo millennio, l’innovazione ha compiuto un salto ulteriore. Infatti, l’integrazione tra biotecnologie, capacità produttive avanzate e conoscenza delle malattie ha permesso di sviluppare approcci sempre più sofisticati, incluse strategie di ingegneria cellulare e tecniche di editing genomico. Quello degli ATMP è un percorso, quindi, in continua crescita, sostenuto da una ricerca in espansione e da un interesse crescente in aree come onco-ematologia, oncologia e malattie rare.
Le terapie avanzate introducono sfide articolate che si manifestano su diversi livelli, dal processo produttivo alla gestione clinica, fino all'organizzazione dei percorsi di cura, richiedendo pertanto un'attenzione particolare e un approccio multidisciplinare che coinvolga tutti gli attori del sistema sanitario.
Gli ATMP non sono quindi solo un’innovazione scientifica ma rappresentano anche una sfida organizzativa, dove la loro produzione, il controllo qualità, la logistica, tempi di somministrazione e monitoraggio richiedono competenze dedicate, infrastrutture adeguate e team multidisciplinari.
Allo stesso tempo, la loro complessità rende necessaria un modello di gestione capace di coniugare innovazione e sostenibilità: dalla definizione di percorsi di cura chiari, alla formazione degli operatori, fino alla capacità del sistema di assicurare un accesso equo sul territorio.
In medac pharma crediamo che l’innovazione abbia pieno valore quando riesce a tradursi in accesso concreto, qualità e sicurezza lungo tutto il percorso di cura. Per questo continuiamo a sostenere una cultura della ricerca e del dialogo tra tutti gli attori della salute, contribuendo a costruire le condizioni affinché sempre più terapie innovative arrivino ai pazienti.
Fonti: European Medicine Agency. Advanced therapy classification [Available from: https://www.ema.europa.eu/en/human-regulatory/marketing-authorisation/advanced-therapies/advanced-therapy-classification ]. European Medicine Agency. Reflection paper on classification of advanced therapy medicinal products 2015 [Available from: https://www.ema.europa.eu/en/documents/scientific-guideline/reflection-paper-classification-advanced-therapy-medicinal-products_en-0.pdf ].